Stampa

06 febbraio 2017

Retelit al Mediterranean Strategic Growth Forum

L’evento, organizzato da EY vedrà la partecipazione di istituzioni e imprese, per un confronto sulle opportunità di sviluppo dell’area mediterranea.

Federico Protto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Retelit, sarà ospite della nuova edizione del Mediterranean Strategic Growth Forum di EY che si terrà a Roma i prossimi 9 e 10 febbraio, un’importante occasione di confronto tra imprenditori, investitori, funzionari governativi, innovatori e opinion leader sulle opportunità di crescita economica e sulle potenzialità di investimento nel bacino mediterraneo.

Durante i due giorni di forum, Protto si confronterà con i rappresentanti del mondo accademico e istituzionale e delle aziende provenienti da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, India e Cina e parteciperà, in qualità di guest speaker, al panel in programma il 9 febbraio alle ore 16, intitolato “Secure connections within the Mediterranean Area”. La sessione è dedicata, nello specifico, ad approfondire tematiche legate a infrastrutture, tecnologie a supporto, trasformazione digitale, efficienza energetica, sicurezza e cyber security per l’area mediterranea.

All’interno della tavola rotonda, Protto avrà l’occasione di contestualizzare e parlare degli investimenti dedicati e del supporto fornito a livello di collaborazione internazionale per la realizzazione del cavo sottomarino AAE-1.
Collegato alla landing station di Retelit a Bari lo scorso 6 maggio, rappresenta a oggi il più lungo - ben 25mila chilometri di fibra - e più veloce cavo sottomarino al mondo, in grado di connettere oltre il 40 percento della popolazione a livello mondiale.

“In un periodo di così profondi cambiamenti economici e politici a livello mondiale e in particolare nell’area del Mediterraneo – ha dichiarato Protto – diventa fondamentale riuscire a ‘fare sistema’ tra interlocutori e partner a qualsiasi livello, con l’obiettivo di offrire servizi rivolti a una crescita di tipo globale, non solo locale. In questo ambito, la realizzazione di questa infrastruttura sottomarina, il sistema AAE-1, testimonia la centralità del bacino del Mediterraneo tra l’Europa e nuovi interlocutori del vicino, medio ed Estremo Oriente.”
Condividi