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13 febbraio 2018 - 17:41Price sensitive

Dimissioni di un Consigliere di Amministrazione

Si rende noto che, nella serata di ieri, il consigliere Stefano Borghi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione di Retelit S.p.A. (MTA: LIT.MI e di seguito come “Retelit” o la “Società”) con efficacia immediata (ossia dal 12 febbraio 2018), per ragioni legate, da un lato, all’attuale fase di intenso lavoro del consiglio di amministrazione di Retelit e, dall’altro, all’incremento dell’attività professionale dello stesso consigliere, il quale ritiene conseguentemente di non poter svolgere con la dovuta diligenza l’incarico di amministratore di Retelit.

Ai sensi dell’articolo IA.2.6.7 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa Italiana, si precisa che il consigliere dimissionario Borghi: (i) non era qualificato quale amministratore indipendente ai sensi della disciplina legislativa e regolamentare vigente, né era destinatario di deleghe gestorie; (ii) risulta titolare – tramite la società HBC S.p.A. della quale lo stesso detiene il 25% del capitale sociale – di n. 7.348.352 azioni della Società, pari al 4,47% del capitale sociale; (iii) era componente del comitato per le nomine e la remunerazione istituito in seno al consiglio di amministrazione.

In pari data l’avv. Stefano Borghi ha altresì rassegnato le dimissioni dalla carica di Amministratore della controllata e-via S.p.A.

All’avv. Borghi vanno i ringraziamenti di Retelit per il fattivo contributo sempre prestato a favore del Gruppo.
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