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30 marzo 2017

Partenza con slancio per Retelit nel 2017

Forte dei risultati ottenuti nel 2016, superiori alle aspettative e con il primo risultato operativo in utile nella storia, l’azienda delinea gli obiettivi per l’anno in corso puntando su connettività, nuovi servizi, aree industriali e internazionalizzazione

Ricavi pari a 49,6 milioni di euro, con un miglioramento del 17,8% rispetto all’anno precedente, EBITDA attestato ai 14,6 milioni di euro e un utile netto pari a 2,9 milioni di euro rispetto ai 0,2 milioni di euro del 2015, calcolato si base omogenea, oltre al forte miglioramento del risultato operativo - il primo in utile nella storia dell’azienda - a 2,2 milioni di euro: questo il risultato 2016 di Retelit. Inoltre la società ha investito quasi 35 milioni di euro per il potenziamento della propria infrastruttura.

Un traguardo commentato con soddisfazione dal Presidente Dario Pardi: “I numeri parlano da soli, ma il grande valore a cui si accompagnano è stato quello di riuscire a sostenere un risultato operativo positivo per ben cinque trimestri consecutivi, per la prima volta nella storia del Gruppo. Il conseguente rafforzamento della nostra market share ci fa guardare con ancora più ottimismo al futuro, sia in termini di revenues che di profittabilità”.

E gli obiettivi 2017 sono ancora più ambiziosi, un aumento tra il 20% e il 26% del fatturato e, soprattutto, una crescita stimata superiore al 45% in termini di profittabilità operativa (EBITDA). Inoltre sono previsti poco meno di 90 milioni di euro di investimenti cumulati nel quinquennio 2017-21.

Il nuovo anno è già partito con grande slancio e Retelit è già proiettata verso obiettivi e target ben precisi per soddisfare, da un lato, la richiesta di banda ultra larga da parte dei produttori e – soprattutto – dei distributori di contenuti audio e video ad alta definizione, dall’altro le esigenze di cloud e connettività delle aziende.

Due macro aree su cui Retelit rafforzerà ulteriormente i propri investimenti e una strategia indubbiamente avvalorata anche dalla forte tendenza alla digital transformation che si sta manifestando sia in ambito pubblico che privato e che arriva anche all’utente finale, coinvolto in maniera sempre più diretta attraverso la fruizione di contenuti (es. 4k) e l’Internet of Things.

Con un forte orientamento al mondo delle medie aziende, il 2017 vedrà Retelit porre l’attenzione sull’offerta di connettività ad aree industriali, vero cuore dell’economia del Paese, rivolgendosi non a un settore verticale specifico, ma a tutte quelle realtà che si trovano ancora oggi impossibilitate a intraprendere una trasformazione digitale che le renda competitive rispetto ad aziende - anche straniere - concorrenti.

“Il nostro obiettivo è quello di andare oltre la semplice offerta di connettività. Le nostre scelte sono indirizzate verso la proposta di soluzioni integrate dove, in qualità di partner tecnologico, siamo in grado di assicurare il presidio dell’intera catena, dai servizi di data center alla connettività”, ha aggiunto Federico Protto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Retelit.

Tra i servizi business che Retelit offre alle imprese si spazia dalla connettività nell’ordine dei Gigabit al secondo, ai servizi di VPN; dalle soluzioni housing, hosting e cloud all’interno della rete di 15 data center proprietari, alle tecnologie di carrier ethernet e alla rete OTN (Optical Transport Network) a bassissima latenza. Senza dimenticare gli importanti investimenti fatti anche in epoca recente in ambito di tecnologie di iperconvergenza, che garantiscono scalabilità e flessibilità estreme nell’utilizzo di capacità computazionale, RAM e storage.

Ai numeri raggiunti nel 2016 hanno contribuito in maniera significativa le collaborazioni firmate con partner strategici e attentamente selezionati, ospitati all’interno dei propri data center, che hanno permesso, nell’ambito di una tendenza dell’azienda a “fare sistema” con player affermati sul mercato, di offrire ai propri clienti livelli qualitativi superiori, tecnologici ma anche commerciali.

Grazie a questa strategia - e all’enorme vantaggio di poter far riferimento a un unico interlocutore anziché a tante realtà diverse a seconda del servizio erogato - qualsiasi realtà privata o pubblica ha la possibilità di identificare in Retelit la giusta risposta alle proprie esigenze di crescita e innovazione. Con le conseguenze che ne derivano: prima fra tutte, la possibilità di costruire una soluzione personalizzata e allo stesso tempo estremamente competitiva sul mercato in termini di efficienza e competitività.

“La strategia avviata due anni fa e focalizzata sul consolidamento del mercato wholesale e sullo sviluppo dell’attività business e cloud si è dimostrata vincente e, grazie ad una squadra coesa e determinata, siamo riusciti ad ottenere risultati migliorativi anche rispetto agli obiettivi del piano”, ha commentato Pardi.

Il 2017 rappresenta un traguardo importante per Retelit anche a livello internazionale. “Stiamo lavorando per rendere operativo nelle prossime settimane, il cavo sottomarino AAE-1, collegamento di 25.000 chilometri di fibra tra l’area del Mediterraneo con middle e Far East, fino ad Hong Kong. Il cavo ci apre nuove e importanti prospettive di business sui mercati internazionali e su aree in fortissimo sviluppo, quali ad esempio India, Sud Est asiatico, Cina e Hong Kong. Le avviate operazioni di commercializzazione e la sottoscrizione del primo contratto con BICS, (Belgacom International Carrier Services), operatore globale di telecomunicazioni, ci stanno già confermando la strategicità e le potenzialità dell’investimento”, ha concluso Protto.
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