Retelit -

Qual è la tecnologia indispensabile quando si viaggia?

di Letizia Cilente, Communication Manager - Retelit
16 dicembre 2019Blog
Retelit -

Devi fare la valigia e lo spazio a disposizione è sempre troppo poco? A restare a casa non possono essere di certo i dispositivi tecnologici!

Viviamo circondati dalla tecnologia: smartphone, tablet, pc, orologi, e-book, strumenti per la domotica e gadget hi-tech di ultima generazione, ma quali sono quelli indispensabili quando si viaggia?

Certo, portarli tutti sarebbe l’ideale, ma per questioni di spazio non è sempre possibile portare in giro tutti i dispositivi tecnologici che utilizziamo quotidianamente. Bisogna, quindi, fare delle scelte. 

Iniziamo con quelli davvero indispensabili: il power bank ad esempio. Avere lo smartphone sempre carico quando si viaggia – per lavoro o per svago – è ormai un’esigenza. Telefonate, messaggi, e-mail, localizzazione, guida, prenotazione di ristoranti, locali e musei, passa tutto dal cellulare e restare con la batteria a terra potrebbe essere un problema. Proprio per questo è importante partire con un power bank in valigia abbastanza "capiente" – da almeno 20.000 mah – per avere una fonte di energia portabile da utilizzare all’occorrenza. 

Così come le batterie di riserva, anche cuffie e auricolari sono tra i dispositivi tecnologici irrinunciabili anche in vacanza. Occupano, soprattutto i primi, pochissimo spazio e sono dei grandi alleati dei tempi morti, delle attese, dei lunghi viaggi, servono per ascoltare musica e guardare un film e permettono di lavorare, magari con la musica, senza disturbare gli altri viaggiatori e i compagni di stanza. 

Tra i gadget tecnologici da portare in viaggio ci sono anche i lettori di e-book. Non avranno il fascino intramontabile della carta ma quando lo spazio in valigia è poco sono degni sostituti dei libri classici e hanno il vantaggio, non di poco conto, di poter contenere tantissimi titoli nello spazio – tutto virtuale per fortuna – del cloud. 

Di cosa, invece, si può fare a meno quando si viaggia? Del tablet ad esempio. È decisamente più ingombrante dello smartphone e offre, più o meno le stesse funzioni. Gli ultimi device, inoltre, offrono degli schermi sempre più grandi e performanti, mandando in pensione, almeno per quel che riguarda i viaggi, i fratelli maggiori da 10 e più pollici. 

Un altro dispositivo che può restare a casa quando si parte, soprattutto la meta non è esotica ma, ad esempio, una città d’arte, è la fotocamera digitale/videocamera. La definizione e la cura di una reflex sono note, ma è chiaro a tutti anche quanto sia poco entusiasmante portarla in giro e di difficile utilizzo in viaggio, soprattutto se si chiede una foto a un passante. In fondo, con gli smartphone con svariati mega pixel e che costano forse anche di più di una fotocamera semi professionale non sarebbe una scelta folle optare per il primo. 

  • gen
  • feb
  • mar
  • apr
  • mag
  • giu
  • lug
  • ago
  • set
  • ott
  • nov
  • dic