Retelit all'assemblea Generale CISPE
Il contributo italiano al futuro del Cloud europeo
Retelit nei giorni scorsi ha partecipato all’Assemblea Generale di CISPE, il principale organismo europeo che riunisce i provider di infrastrutture cloud impegnati nella costruzione di un mercato competitivo, sicuro e fondato sui criteri di sovranità digitale.
I temi emersi hanno confermato il ruolo centrale del cloud come infrastruttura abilitante per la competitività europea: l’espansione della capacità dei data center nell’Unione, la definizione armonizzata dei servizi di cloud sovrano, l’interoperabilità tra piattaforme e la piena tutela della sicurezza, della giurisdizione e della residenza del dato. Con lo sguardo rivolto al 2026 e al futuro Cloud and AI Development Act (CAIDA), l’Europa si prepara a triplicare la capacità dei propri data center per garantire indipendenza tecnologica.
In questo scenario, Retelit si pone come un interlocutore chiave nel tradurre gli obiettivi comunitari in infrastrutture concrete, mettendo a disposizione del Paese asset strategici e competenze specifiche.
La sovranità del dato: il valore dell’infrastruttura nazionale
La strategia di Retelit nasce da un presupposto fondamentale: non può esserci sovranità logica senza il controllo fisico dell'infrastruttura. In un mercato che esige garanzie precise sulla giurisdizione del dato, la risposta risiede in un ecosistema interamente localizzato in Italia e gestito secondo i rigorosi standard normativi europei.
L'elemento centrale di questo modello è la rete di data center proprietari, inclusi gli Edge Data Center e l'Avalon Campus a Milano - cuore dell’interconnessione italiana, che garantisce sicurezza, performance e piena residenza del dato, nel rispetto dei requisiti previsti per i servizi critici.
Per sostenere la crescita della domanda e garantire l'indipendenza tecnologica, Retelit ha messo in campo un piano di investimenti pluriennale destinato al potenziamento delle infrastrutture. L’ultimo passo di questa strategia prevede la realizzazione di due nuovi data center a Milano Bisceglie: integrati nel sistema Avalon 3, offriranno 10 MW di nuova capacità e saranno progettati secondo gli standard Tier IV, i più elevati in termini di resilienza e continuità operativa.
Partnership strategiche e sicurezza certificata
Per abilitare soluzioni di sovranità logica all'avanguardia, Retelit integra tecnologie d’eccellenza all'interno del proprio perimetro di sicurezza. Attraverso partnership strategiche con player globali come Microsoft, è possibile coniugare la potenza del cloud pubblico con il controllo di un'infrastruttura privata e ridondata, grazie a connessioni sicure che bypassano l'internet pubblico.
Allo stesso modo, la collaborazione con partner come Wasabi Technologies ha permesso di sviluppare soluzioni di Cloud Object Storage altamente performanti. L'affidabilità di questo modello è attestata dalla qualifica ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), che certifica la conformità ai requisiti di sicurezza e resilienza necessari per la gestione dei dati sensibili in un ambiente totalmente protetto e sovrano.
Verso un ecosistema digitale competitivo
La partecipazione all’Assemblea CISPE conferma la coerenza tra le priorità europee e la strategia industriale di Retelit, fondata sul potenziamento delle infrastrutture nazionali, sulla crescita della capacità cloud locale e sull'integrazione con i principali player tecnologici secondo un modello realmente sovrano.
Un impegno concreto per costruire un ecosistema cloud sicuro e orientato alla piena tutela del dato, al servizio della trasformazione digitale di imprese e Pubblica Amministrazione.