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Cloud Ibrido, cos'è e come funziona

di Luca De Mori, Retelit Cloud Solution & Development
13 aprile 2019Blog
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Siamo onesti, amiamo i termini mirabolanti! Non resistiamo ad aggiungere prefissi come iper, multi, ultra e altri all'inizio delle parole per sedurre i clienti con qualcosa di nuovo e brillante!

Se il cloud ibrido fosse una ricetta potremmo dire che si tratta di un piatto ben bilanciato i cui ingredienti sono un pugno di risorse in cloud privato, combinato a una grattuggiata di risorse in cloud pubblico di terze parti, condite da una spruzzata di orchestrazione. 

Il vantaggio del cloud ibrido è che può spostare dinamicamente i carichi computazionali tra cloud privati e pubblici in modo flessibile man mano che richieste, esigenze e costi cambiano, offrendo alle aziende una maggiore flessibilità e più opzioni per l’elaborazione e l'utilizzo dei loro dati.

In altre parole, se hai internamente risorse IT che stai replicando o incrementando con un fornitore esterno, congratulazioni, hai un cloud ibrido! Se volessimo mettere un prefisso, un super multi-cloud!

Uno dei cambiamenti più importanti del settore negli ultimi anni è venuto dai progressi nella connettività remota e Retelit è stato un giocatore importante in questa partita. Ad esempio, il monitoraggio della produzione di impianti, la possibilità di condividere lo sviluppo di software applicativo con un team distribuito in più sedi erano possibili in precedenza solo in pochissime soluzioni. Ora l'accesso distribuito e il controllo delle versioni dovrebbero essere integrati e facili da configurare, come accedere all'e-mail da qualsiasi luogo.

Secondo 451 Research, entro il 2019 il 69% delle aziende opererà in ambienti di cloud ibrido ed il 60% dei carichi computazionali sarà eseguito in una qualsiasi declinazione di servizio cloud (rispetto al 45% del 2017). Ciò indica chiaramente che i vantaggi del cloud ibrido ingolosiscono una vasta gamma di aziende.

Nel Multicloud Retelit, la gestione di macchine e risorse è assolutamente dinamica, sfruttando al massimo la logica on-demand, pay-per-use ed as-a-service. In base alle esigenze, infatti, con il Multicloud è possibile pianificare la combinazione ideale, gestire i picchi di carico e modulare un data center software defined scalabile e performante, ibrido.

Attualmente stai adottando il cloud ibrido o sei ancora incerto o in ritardo perché sei soddisfatto di come sono le cose al momento? Forse sei diventato totalmente ibrido. Vorremmo sentire i tuoi commenti su come stai avendo a che fare con il cloud ibrido, scrivici a multicloud@retelit.it 

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