L'infrastruttura proprietaria su cui crescono hyperscaler e cloud provider
Backbone in fibra ottica, dorsali sottomarine e data center carrier-neutral AI-ready su cui hyperscaler, OTT e cloud provider costruiscono la propria presenza in Italia e la connettività verso Europa, Asia, Middle East e Africa.
Infrastruttura proprietaria per ecosistemi digitali globali.
L'Italia è oggi uno snodo strategico del Mediterraneo: la sua posizione geografica, la concentrazione di cable landing station su più punti costieri e la crescita dell'ecosistema cloud metropolitano la rendono un hub di transito naturale per i flussi dati est-ovest tra Europa, Asia e Africa. Parallelamente, la pressione regolatoria su sovereign cloud, AI Act e NIS2 spinge cloud provider e hyperscaler a localizzare infrastrutture fisiche sul territorio europeo, con giurisdizione italiana come requisito esplicito per una quota crescente di workload enterprise e Pubblica Amministrazione.
Retelit risponde con un perimetro infrastrutturale interamente proprietario: rete nazionale, data center carrier-neutral AI-ready, accesso diretto ai principali Internet Exchange e dorsali sottomarine con 8 cable landing station. A differenza dei modelli basati su capacità di terzi, Retelit gestisce rete, data center e backbone internazionale sotto un unico perimetro tecnico e contrattuale, con automazione del provisioning tramite API standard di settore e marketplace digitali per ridurre i tempi di attivazione inter-carrier.
Le esigenze di hyperscaler, cloud provider e OTT.
Cosa chiedono oggi gli ecosistemi digitali globali al partner infrastrutturale italiano, dalla pianificazione del backbone alla resilienza delle rotte internazionali.
Capacità di trasporto ad alta densità per AI e cloud region
L'espansione delle region cloud e la crescita dei workload di intelligenza artificiale generano una domanda di trasporto multi-terabit che richiede backbone ad alta densità, lambda dedicate DWDM e percorsi geografici diversificati tra data center, landing station e Internet Exchange. Per chi costruisce infrastruttura AI-ready, la disponibilità di connessioni DWDM a n×100G su percorsi fisicamente separati è un requisito progettuale, non un'opzione.
Interconnessione carrier-neutral e ordinazione digitale
La prossimità agli hub di peering riduce routing subottimale, costo per gigabit e time-to-market. Per carrier e hyperscaler che operano su scala globale, la capacità di attivare circuiti Ethernet, wavelength e colocation tramite API standard inter-carrier o marketplace digitali è oggi un requisito operativo: riduce i tempi di attivazione da settimane a ore e consente l'integrazione diretta con i sistemi di procurement interni.
Rotte sottomarine multi-cable e resilienza geopolitica
I flussi dati tra Europa, Asia, Medio Oriente e Africa transitano in larga parte attraverso il Mediterraneo. Gli incidenti subiti da cavi sottomarini negli ultimi anni hanno spostato la pianificazione di hyperscaler e carrier verso strategie multi-cable e multi-landing: più sistemi fisicamente indipendenti, backhaul terrestri diversificati e landing station su più punti costieri. L'Italia si posiziona come hub naturale per i flussi est-ovest, con sistemi in esercizio e nuovi sistemi in sviluppo verso Grecia e Atlantico.
Le soluzioni Retelit per hyperscaler, cloud provider e OTT.
Sei famiglie di servizi su cui hyperscaler globali, OTT e cloud provider costruiscono presenza digitale in Italia, accesso ai mercati Asia-MEA e automazione del procurement infrastrutturale.
Dark Fiber e capacity WDM
Backbone nazionale e internazionale in fibra proprietaria con capacità trasmissiva ad alte prestazioni, dimensionata per il traffico di OTT, CDN e cloud provider e per i workload più intensivi. Percorsi terrestri e sottomarini diversificati consentono di costruire architetture resilienti e scalabili tra data center, cable landing station e hub europei.
Scopri il servizioDorsali sottomarine, cable landing e PoP internazionali
Accesso diretto alle principali dorsali sottomarine del Mediterraneo, a partire dal cavo AAE-1 con landing a Bari e connessione verso Hong Kong e i mercati di Asia, Middle East e Africa, affiancato dai sistemi che servono le rotte verso l'Europa e il Mediterraneo orientale. È in sviluppo un nuovo sistema sottomarino tra Italia e Grecia, che aggiungerà una rotta indipendente verso i Balcani. Una rete di cable landing station e di PoP nei principali hub europei completa l'accesso internazionale.
Scopri il servizioData center carrier-neutral e interconnessione
Una rete di data center carrier-neutral in Italia, con Avalon Campus come principale hub di interconnessione del Paese e oltre 170 tra operatori, OTT e cloud provider già presenti. Spazi di colocation scalabili, strutture AI-ready in espansione e cross-connect verso l'intero ecosistema, all'interno di siti certificati ai massimi livelli di affidabilità e alimentati da energia rinnovabile.
Scopri il servizioIP Transit, peering e direct connect verso i cloud pubblici
IP Transit carrier-grade, peering pubblico e privato verso i principali Internet Exchange e carrier internazionali, con caching dei maggiori provider di contenuti per ridurre latenza e costo per gigabit. Connessioni dirette verso i cloud pubblici — Microsoft, Google e AWS — per architetture ibride e multicloud che non transitano sulla rete Internet pubblica.
Scopri il servizioE-Link, DWDM e Express Route internazionali
Circuiti Ethernet dedicati e servizi wavelength su fibra proprietaria terrestre e sottomarina, con protezione e percorsi diversificati. Le Express Route internazionali offrono collegamenti a bassa latenza e prestazioni garantite verso i principali hub europei, su tracciati fisicamente indipendenti tra data center e cable landing station.
Scopri il servizioAPI MPLIFY, marketplace e ordinazione digitale
Quoting e ordering automatizzati tramite API standard di settore e marketplace digitali, per integrare l'acquisto di connettività e colocation direttamente nei sistemi di procurement dei carrier internazionali. Un'esperienza digitale pensata per ridurre i tempi tra ordine e attivazione e semplificare la gestione dei servizi infrastrutturali.
Scopri il servizioConformità normativa per regioni cloud sovrane.
Hyperscaler e cloud provider che costruiscono regioni italiane o erogano servizi a enterprise e Pubblica Amministrazione operano all'interno di un perimetro normativo articolato: NIS2, GDPR, AI Act, Data Act e Cloud Qualificato ACN. I data center, le dorsali e i servizi infrastrutturali Retelit sono certificati e periodicamente verificati da enti terzi indipendenti, garantendo un quadro di compliance documentato e tracciabile lungo l'intera catena di fornitura.
Costruiamo insieme il tuo prossimo progetto.
Una struttura commerciale e tecnica dedicata supporta i team capacity, network e infrastructure di hyperscaler, OTT e cloud provider lungo l'intero ciclo di progetto: dal disegno delle adduzioni in fibra e delle Express Route internazionali alle cross-connect in Avalon Campus, dalla pianificazione della capacity sottomarina verso Asia, Middle East e Africa all'integrazione API per l'ordinazione automatizzata.