Infrastruttura digitale per broadcaster, OTT
e gruppi media
Per chi produce e distribuisce contenuti, la rete non può fermarsi mai. Affianchiamo broadcaster, OTT e gruppi media dall'evento in diretta alla distribuzione globale: con linee dedicate per i momenti che contano, data center collegati ai principali operatori mondiali e cavi sottomarini per portare i contenuti ovunque.
I broadcaster, gli OTT e i gruppi media chiedono un'infrastruttura che non si ferma mai: durante gli eventi live come nella distribuzione di tutti i giorni.
Per chi produce e distribuisce contenuti, la qualità di ciò che arriva al pubblico dipende dalla qualità dell'infrastruttura che lo trasporta. Gli eventi sportivi, i telegiornali, le dirette si reggono su una catena tecnica che non ammette interruzioni: dalla fibra che porta il segnale agli studi, ai data center che lo gestiscono, fino ai punti in cui la rete incontra quelle dei grandi operatori della distribuzione. Il settore sta attraversando una transizione verso architetture basate su IP, in convivenza con i sistemi tradizionali: una fase che richiede infrastrutture flessibili e partner con esperienza operativa consolidata sul campo.
Per chi distribuisce a livello globale, la distanza tra la regia e il pubblico si misura in latenza: ogni passaggio intermedio in più vuol dire qualcosa che arriva in ritardo o con una qualità peggiore. Avere un partner con infrastruttura di trasporto propria, terrestre e sottomarina, fa la differenza.
Retelit affianca broadcaster, OTT e gruppi media con un'unica infrastruttura proprietaria: 47.000 km di fibra ottica in Italia, 38 data center sul territorio nazionale e il cavo sottomarino AAE-1 che collega l'Europa all'Asia e al Medio Oriente. Nel nostro Avalon Campus convergono oltre 170 operatori, CDN e OTT già interconnessi, tra cui i principali player globali della distribuzione di contenuti.
Per chi vive di dirette, eventi e contenuti on-demand, questo si traduce in un unico interlocutore per tutto il ciclo: dalla connessione dedicata per l'evento in diretta fino alla distribuzione al pubblico finale nel mondo, senza dipendere da operatori terzi per le tratte internazionali.
Le esigenze di broadcaster, OTT e gruppi media.
Dalla connessione dedicata per l'evento in diretta alla distribuzione globale dei contenuti, dalla continuità dei sistemi di trasmissione alla protezione degli archivi: tre fronti operativi che toccano ogni broadcaster ogni giorno.
Linee dedicate per gli eventi live e la produzione in diretta
Una finale di Champions, un'elezione, un evento musicale con audience globale: tutto si gioca sulla qualità della connessione tra il luogo dell'evento e la regia. Servono linee in fibra dedicate, con banda garantita e percorsi alternativi già pronti, non soluzioni condivise con altri clienti. Non si può improvvisare durante una diretta. Per gli eventi più importanti, il presidio tecnico sul campo, con qualcuno che monitora il segnale in tempo reale e può intervenire prima che un problema diventi un'interruzione, fa la differenza tra andare in onda e non andare in onda.
Portare i contenuti al pubblico nel mondo, senza passaggi di troppo
Distribuire i contenuti a un'audience in Europa, Asia e America richiede rotte di trasporto a bassa latenza e connessioni dirette verso le grandi piattaforme di distribuzione e i principali CDN. Più le connessioni sono dirette, meno i contenuti impiegano ad arrivare al pubblico finale, con meno punti di failure lungo il percorso. Per chi opera su più mercati, la scelta di un partner con infrastruttura di trasporto propria, terrestre e sottomarina, e con connessioni già attive verso i grandi operatori globali è una leva operativa concreta.
Continuità operativa e protezione degli archivi e dei contenuti
Chi va in onda ogni giorno non può permettersi interruzioni di nessun tipo. Servono data center ridondati con sistemi di ripristino a tempi certi e archivi sempre accessibili dalla rete della redazione, perché una clip di repertorio che non si trova rallenta la produzione tanto quanto un guasto sulla rete. Accanto alla continuità, la gestione di contenuti sotto embargo, di master di pregio e di flussi di distribuzione multipiattaforma richiede protezione continuativa contro gli attacchi informatici, che nel settore media colpiscono sia le reti di produzione sia i portali editoriali.
Le soluzioni Retelit per il settore Media & Broadcasting.
Dalla linea dedicata per l'evento in diretta alla distribuzione su scala globale, dai data center in Italia al cavo sottomarino che raggiunge Asia e Medio Oriente. Un'unica infrastruttura proprietaria, costruita per chi non può permettersi di fermarsi.
Linee dedicate in fibra per signal transport e produzione in diretta
Connessioni Ethernet punto-punto su fibra proprietaria Retelit tra studi di produzione, centri di emissione, regie remote e media hub: banda garantita, latenza contenuta e percorsi fisicamente separati per garantire la continuità del segnale anche in caso di guasto su un percorso. Le capacità disponibili vanno fino a 100 Gbps e si adattano ai picchi di copertura senza richiedere nuovi contratti. La nostra fibra è compatibile con le architetture di produzione moderne e con i sistemi tradizionali già in esercizio, senza forzare migrazioni tecnologiche.
Scopri il servizioAvalon Campus, il più grande hub di interconnessione in Italia
L'Avalon Campus è il punto in cui la rete Retelit incontra quelle dei principali operatori mondiali. Oggi ospita oltre 170 tra operatori, CDN e OTT già interconnessi, tra cui i principali player globali della distribuzione di contenuti e dei cloud pubblici: chi sceglie di portare i propri apparati nel Campus si ritrova a un solo collegamento di distanza dalle grandi piattaforme di distribuzione. I nostri 38 data center italiani sono distribuiti sul territorio nazionale e offrono spazio, energia e connettività per ogni esigenza di produzione e distribuzione.
Scopri il servizioRete dorsale e cavo sottomarino AAE-1 per la distribuzione nel mondo
La nostra rete non si ferma ai confini italiani. Il cavo sottomarino AAE-1, lungo 25.000 km con approdo a Bari, collega l'Europa all'Asia, al Medio Oriente e agli Stati Uniti ed è uno dei sistemi di collegamento sottomarino più rapidi tra i due continenti. A questo si aggiungono le connessioni ai cavi 2Africa e Blue a Genova e rotte terrestri verso le principali città europee con latenze misurabili e garantite. Per broadcaster e OTT che distribuiscono su più mercati, avere accesso diretto a questa infrastruttura vuol dire non dover pagare altri operatori per le tratte internazionali.
Scopri il servizioCloud privato per la produzione e gli archivi audiovisivi
Ambienti cloud privati ospitati nei data center italiani Retelit per i workflow di post-produzione, la gestione degli archivi media e il transcoding. I contenuti restano sotto giurisdizione italiana, con accesso veloce dalla rete della redazione e sistemi di backup e ripristino a tempi certi. Chi lavora anche con i grandi cloud pubblici può collegarsi direttamente da dentro la nostra infrastruttura, senza far transitare i dati su internet. Un unico ambiente integrato per produzione, archivio e distribuzione multipiattaforma.
Scopri il servizioEthernet: presidio tecnico dedicato per gli eventi in diretta
Per gli eventi che non possono permettersi interruzioni, come una finale di Champions, una cerimonia in diretta mondiale o un'elezione, offriamo un servizio di affiancamento che va oltre la connessione. Progettiamo il setup insieme, con percorsi fisicamente separati e test tecnici sul campo. Nel giorno dell'evento, un responsabile tecnico dedicato è presente sul posto e il nostro team monitora il segnale in tempo reale, con la capacità di intervenire prima che un problema diventi un'interruzione visibile all'audience. Un report tecnico a fine evento completa il servizio. Per chi va in onda davanti a milioni di persone, il presidio tecnico umano non è un optional.
Scopri il servizioConnessione diretta verso CDN, OTT e Internet globale
Per raggiungere il pubblico finale nel minor tempo possibile, offriamo accesso diretto alla rete internet globale e connessioni di peering verso i principali operatori della distribuzione di contenuti. La nostra rete è già collegata direttamente con i principali CDN e piattaforme OTT: questo si traduce in minore latenza di consegna per chi guarda dall'altra parte. Siamo presenti nei principali punti di scambio del traffico internet europei, da Milano ad Amsterdam, da Parigi a Londra. Per chi distribuisce in streaming, il percorso più diretto è sempre il percorso migliore.
Scopri il servizioParliamo del prossimo progetto broadcast.
Linee dedicate per gli eventi in diretta, data center con connessioni dirette verso i principali operatori mondiali, cavi sottomarini per la distribuzione globale, cloud e archivi sempre accessibili.